| I Progetti per l'Energia Alternativa |
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L'amministrazione comunale ha saputo dar vita in questi ultimi anni a progetti importanti in materia di energia alternativa, che hanno suscitato l'interesse di molti e pongono le basi per risposte concrete alle esigenze di risparmio e miglior utilizzo dell'energia. Le soluzioni attuate dal Comune di Badia sono state molteplici... ![]()
Sportello Informativo sulle Energie RinnovabiliPer favorire la riduzione degli sprechi e per un risparmio sulle bollette comunali, è nato nel gennaio 2004 lo Sportello Informativo sulle Energie Rinnovabili, diventato un punto di riferimento per il paese e l'intera provincia, dove è possibile ricevere informazioni sulle energie ricavabili da tutto ciò che non sia petrolio, carbone o gas naturale. Impianto fotovoltaicoIl progetto fotovoltaico più consistente realizzato a Badia Calavena riguarda un impianto pubblico, di fianco al Progno, sulla struttura in legno di Piazza degli Alpini. Questo impianto è in grado di produrre 10.000 KWh in corrente continua ed è dotato di un inverter che provvede a trasformarla in corrente alternata così da poter essere immessa nella rete ENEL. L'energia prodotta è 1/10 del fabbisogno medio annuo del paese con un risparmio sulla bolletta comunale di circa il 12-15%. Impianto solare termicoPresso la palestra è stato realizzato un impianto solare termico per il riscaldamento della palestra. Il risparmio annuo della bolletta del metano è pari al 65%. Piccolo impianto idroelettricol progetto prevede la possibilità di sfruttare le acque in caduta dell'acquedotto della Val d'Illasi nelle vicinanze di Sant'Andrea. La piccola centralina produrrà circa 350.000 KWh di energia pulita all'anno. Per questo investimento, ancora da realizzare, il Comune ha beneficiato di un contributo pari al 30% del costo complessivo. Il costo dell'impianto sarà ripagato in 2,5 anni grazie alla vendita dell'energia. Centrale eolicaNella località di Monte Pecora è prevista la realizzazione di una centrale eolica, con aerogeneratori in grado di garantire la produzione di circa 2.000.000 di KWh di energia (dati ricavati in tre anni di studi sull'andamento del vento con il posizionamento in loco di un anemometro). Una volta messo in opera, l'impianto sarà capace di soddisfare appieno il fabbisogno di tutto il territorio del Comune. Il Comune ha ricevuto un contributo dalla Regione Veneto pari a Euro 1.650.000. L'impianto ridurrà l'emissione in atmosfera di ben kg. 1.000.000 di CO2 e porterà alle casse comunali un' entrata finanziaria cospicua per diversi anni. L'impianto è il primo ad essere realizzato sulle Alpi del versante italiano e consentirà altresì di avviare flussi di turismo culturale e scolastico, di cui potrà beneficiare l'economia del paese, attraverso l'attivazione di un centro di educazione ambientale con visite guidate. L'amministrazione ha in programma di offrire contributi per le famiglie che intendano dotarsi di impianti che usufruiscono di energie alternative e rinnovabili (pannelli solari, caldaie a legna, ecc.) per ridurre i costi energetici che oggi incidono in modo pesante sul bilancio familiare. Riscaldamento a biomassaTra i progetti per la riduzione dei costi energetici rientra anche il riscaldamento a biomassa; la biomassa è costituita da tutti i prodotti di scarto del bosco e delle coltivazioni che possono essere bruciati per produrre calore, portando ulteriori possibilità di reddito per gli agricoltori. Questo impianto di dimensioni ridotte, non ancora realizzato, ha già beneficiato del contributo della Regione Veneto. I progetti degli impianti e gli impianti già realizzati sono visionabili, previo accordo, da chiunque volesse prendere informazioni o verificare costo e rese. L'utilizzo delle energie rinnovabili può senz'altro essere una valida risposta ai problemi economici, ambientali e sociali che derivano dallo sfruttamento del petrolio, carbone e gas naturale. Il ricorso all'energia alternativa permette di risparmiare in termini di denaro, consumo di risorse e di rispettare l'ambiente e Badia Calavena, in questo settore, può essere considerato un esempio di riferimento dentro e fuori i confini della nostra provincia. |