testa12.jpg
Impianto Macroeolico PDF Stampa E-mail

eolico.jpg

SCHEDA TECNICA:

Localizzazione: Monte Pecora - Badia Calavena

Anno realizzazione: 2008

Inaugurazione impianto: 20 settembre 2008

Costo: 3,26 milioni di euro

Potenza installata: generatore da 1.350 KW

Modello aerogeneratore : LEITWIND LTW77/IEC IIa

Diametro pale rotore : 77 metri

Altezza torre (al mozzo) : 65 metri

Altezza totale torre + generatore (con la pala al culmine del giro): 103,50 metri

Numero di pale: 3 pale, realizzate in fibra di vetro, lunghe 38 metri ciascuna

Rotore: rotore tripala con sistema di regolazione idraulico del passo gestito elettronicamente. Generatore sincrono a magneti permanenti. Sistema di frenatura con messa a bandiera delle pale e sistema di imbardata a strisciamento

Forma di realizzazione: ATI con cofinanziamento del Comune

Risultati attesi e benefici:

  • produzione energetica stimata: resa energetica annua di 2.400 MWh, circa il fabbisogno energetico di 500 nuclei familiari
  • emissioni di CO2 evitate: 2.800 t/anno

Benefici: 200.000 kWh destinati al Comune di Badia Calavena

 

Le pale della torre iniziano a girare e a produrre energia con un vento di 6,48 Km/h ed il sistema si blocca automaticamente, per motivi di sicurezza, quando il vento supera i 90 km/h.

L'impianto è ancorato su di una piazzola di cemento armato del diametro di 15 metri.

La macchina vera e propria, il generatore, è ospitato all'interno della torre. L'unico altro elemento visibile è la centralina di allacciamento con la rete elettrica nazionale.

eolico 1.jpg

DESCRIZIONE:

L'impianto eolico di Badia Calavena, composto da un generatore tripala installato su una torre in acciaio avente sezione trasversale circolare, è tra i più innovativi costruiti in Italia negli ultimi 5 anni per la cura degli aspetti ambientali, la valorizzazione del territorio, il ruolo di promotore dell'energia eolica essendo l'unico impianto macro-eolico con queste caratteristiche nella Regione del Veneto, e la partecipazione di una delle aziende leader in Italia nel loro settore e nella sua costruzione.

L'intervento è stato sviluppato considerando le esigenze tecniche di trasporto e di montaggio dell'aerogeneratore, cercando di minimizzare le opere, sfruttando per quanto possibile la viabilità esistente.

E' stata progettata e sviluppata con un occhio particolarmente attento al rispetto degli equilibri ambientali e dell'armonia del paesaggio, facendo di questo impianto un esempio virtuoso che dimostra come innovazione tecnologica e tutela ambientale possano perfettamente coesistere.

L'impianto è stato progettato dallo Studio RF PROJECT con sede in Provincia di Treviso e la costruzione è stata affidata mediante concessione pubblica ad un Associazione Temporanea di Imprese, che hanno coordinato la costruzione e che si occuperanno della gestione.

L'energia prodotta viene recapitata su elettrodotto pubblico previo inserimento di una cabina di trasformazione per la consegna secondo gli standards richiesti.

L' aerogeneratore eolico installato, modello LEITWIND LTW77/IEC IIa, è l'ultimo ritrovato della tecnica e dispone di pale progettate per il massimo sfruttamento del vento e di un sistema di telecontrollo per la gestione e monitoraggio delle prestazioni.

Si tratta di un aerogeneratore tripala, sopravento, ad asse orizzontale, a velocità variabile e con controllo passo pala (pitch).

Il generatore è in presa diretta con il rotore (assenza di riduttore).

La navicella è una struttura modulare, basata su tre gruppi meccanici principali: gruppo rotore, generatore e telaio principale. Questo concetto consente un trasporto semplice ed un vantaggio per il montaggio degli stessi singoli gruppi principali.

L'avviamento della macchina è previsto ad una velocità del vento pari a 3 m/s e nel caso in cui la velocità raggiunga i 25 m/s la stessa macchina va in stallo mettendo le pale a bandiera in posizione ad incidenza aerodinamica nulla.

L'aerogeneratore è costituito da :

  • a) ROTORE. Il gruppo rotore è costituito da tre pale in fibra di vetro lunghe 37,30 m, connesse ad un mozzo in ghisa tramite tre cuscinetti a doppia corona di sfere, i quali consentono alle pale di orientarsi (pitch) per la loro intera lunghezza tramite tre distinti motori elettrici. Il sistema di orientamento pala regola la velocità del rotore e la potenza al di sopra della velocità del vento nominale.
  • b) GENERATORE IN PRESA DIRETTA. Il rotore del generatore è direttamente connesso al mozzo e al telaio principale. Esso è meccanicamente integrato nella struttura portante e il suo singolo cuscinetto sostiene il gruppo rotore. Elettricamente è un generatore sincrono, multipolo a magneti permanenti. Opera tra 6 - 18 giri/minuto insieme al rotore, producendo in uscita un segnale elettrico a 3 fasi variabile in tensione, corrente e frequenza. La classe di protezione del generatore è IP44. Il sistema di raffreddamento non forzato è realizzato tramite alette di raffreddamento poste sulla superficie esterna del generatore.
  • c) SISTEMA ELETTRICO. La produzione di potenza è fondamentalmente basata sul generatore in presa diretta e sul convertitore di frequenza a quattro quadranti IGBT, posizionato a base torre, il quale estrae dal generatore una potenza elettrica sempre ottimale e la converte in un'uscita compatibile con la rete. Un trasformatore a medio voltaggio (20 kV, 50 Hz) è installato al di sotto della piattaforma inferiore della torre per evitare costruzioni esterne addizionali. I componenti hardware del sistema di controllo sono situate a base torre - un sottosistema (slave) del sistema di controllo è localizzato nella navicella. La comunicazione con il sistema pitch è realizzata attraverso contatti striscianti; la comunicazione con la base torre (master) è effettuata tramite cavi ottici. La trasmissione di potenza elettrica, attraverso il sistema yaw, è realizzata tramite una connessione diretta con cavi con sistema antiavvolgimento.
  • d) PROTEZIONE ANTIFULMINE. La protezione antifulmine è realizzata secondo gli standard IEC 61024. Tutti gli altri sottosistemi elettrici, come il sistema di controllo e il sistema pitch, sono situati all'interno della struttura d'acciaio portante, la quale assicura una protezione antifulmine ottimale. Il telaio è una struttura in acciaio a guscio, la quale permette l'accessibilità alla navicella dall'interno della testa torre. Tutti gli altri componenti principali, come il sistema pitch, i cuscinetti pitch, le giunzioni bullonate, il cuscinetto principale e il generatore sono accessibili dall'interno attraverso il rotore cavo. La navicella è connessa alla torre tramite una ralla a doppia corona di sfere. Il movimento yaw della navicella è ottenuto grazie a tre attuatori elettrici con freni elettrici, che aiutano il freno principale yaw a mantenere la navicella orientata con il vento, durante la produzione normale.
  • e) TORRE. La torre è stata progettata affinché l'altezza del mozzo sia di 65 metri ed è costituita da tre segmenti tubolari in acciaio. La porta di accesso, il trasformatore e la sala controllo con il convertitore sono situati nel segmento inferiore della torre. La porta di accesso è costruita in modo da permettere la rimozione del convertitore e del trasformatore senza doverli smontare.
  • f) SISTEMA FRENANTE. Il sistema frenante principale è aerodinamico, ottenuto ruotando la pala di un angolo pitch di 90° fuori dal vento (posizione in bandiera). Ciascun sistema pitch è provvisto di batterie per assicurare una manovra di frenatura sicura in caso di caduta rete. Due freni di servizio sono situati tra la parte posteriore del generatore ed il telaio e funzionano come freni di parcheggio.
  • g) SISTEMA DI CONTROLLO E DI SICUREZZA. Il sistema di controllo è basato su un sistema multiprocessore, che gestisce automaticamente tutte le funzioni della turbina come l'avvio, l'arresto, la produzione, la disponibilità dei sottosistemi. Questo sistema consente anche il controllo a distanza dell'aerogeneratore. La "catena" di sicurezza è un sistema cablato completamente autonomo, capace di arrestare la turbina in qualunque situazione di emergenza, scavalcando il sistema di controllo. Un elevato livello di disponibilità è offerto dalla soluzione in presa diretta e dal conseguente basso numero di parti rotanti, dall'utilizzo dei magneti permanenti, dal sistema di raffreddamento efficace, dalla collocazione interna di tutti i sistemi elettrici e dalla generale buona accessibilità.

 

UBICAZIONE DELL'IMPIANTO E SUPERFICIE OCCUPATA:

Il sito scelto per la realizzazione dell'impianto eolico è il "Monte Pecora", in località Collina, ad una quota di 835 m s.l.m., ad est del centro abitato di Badia Calavena.

Il territorio in questione è adibito al pascolo del bestiame, mucche principalmente.

L'area interessata dall'impianto si sviluppa per circa 200 metri. Solo una minima parte di questa area ospita le strutture dell'impianto, la maggior parte è rimasta inalterata nella conformazione e destinazione: l'area effettivamente occupata è di 16 m² dovuti alla base dell'aerogeneratore, 20 m² per la cabina elettrica e per il piazzale di sosta e di movimentazione 5000 m².

 

SOGGETTO PROPRIETARIO E GESTORE DELL'IMPIANTO:

Il Comune di Badia Calavena è il soggetto attuatore che ha curato la progettazione dell'impianto, nonché proprietario. Mentre la gestione e la manutenzione dell'impianto è stata affidata mediante concessione con procedura di gara aperta, ad un Associazione Temporanea costituita da tre Imprese.

 

IMPORTO ECONOMICO DELL'OPERA:

L'importo economico complessivo dell'investimento pari a Euro 3.266.000,00, è stato sostenuto per il 50% grazie ad un sostegno finanziario della Comunità europea per il tramite della Regione del Veneto, mentre il restante 50% a carico esclusivamente dell'A.T.I. aggiudicataria della concessione, la quale anticiperà le somme al Comune di Badia Calavena e gestirà l'impianto per un periodo di anni 20 eventualmente rinnovabile alla scadenza e tale da assicurare il rientro del capitale investito ed un sufficiente utile economico.

 

TEMPI DI REALIZZAZIONE:

Si riassumono per brevi punti tutti i passaggi che hanno portato alla realizzazione del progetto:

 

  • GIUGNO 2003: iniziano le misurazioni anemometriche sul sito;
  • GIUGNO 2007: avviata autorizzazione unica ai sensi del D. Lgs. n° 387/2003 presso la Regione del Veneto;
  • LUGLIO 2007: consegnato in Regione Veneto lo Screening ambientale, la relazione di incidenza e le tavole progettuali al fine di ottenere l'autorizzazione dell'Ufficio VIA;
  • AGOSTO 2007: ottenuta autorizzazione unica ai sensi del D. Lgs. n° 387/2003;
  • OTTOBRE 2007: inizio lavori;
  • AGOSTO 2008: messa in funzione e monitoraggio dell'impianto;
  • 20 SETTEMBRE 2008: inaugurazione impianto.

 

eolico 2.jpg

Vedi le foto relative al montaggio della torre eolica.

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Novembre 2011 09:35